Pellegrinaggio formativo nei luoghi di Don Bosco
Il giorno 7 Settembre, per inaugurare il nuovo anno scolastico, tutti i docenti del Polo scolastico FMA di Livorno (Istituto Santo Spirito e Istituto Maria Ausiliatrice) si sono recati in visita a Torino-Valdocco e a Colle Don Bosco per un pellegrinaggio formativo nei luoghi salesiani che hanno segnato la vita e l’opera di San Giovanni Bosco.
La mattinata ,dopo il viaggio in pullman, è trascorsa a Colle Don Bosco, luogo natale del nostro Santo, situato nella bellezza e nella tranquillità delle colline astigiane. Qui la comunità educante ha potuto incontrare le radici della persona e della vocazione di Don Bosco visitando la casa natale, il Tempio, il monumento a Giovannino giocoliere, quello a Mamma Margherita e il Pilone del sogno attraverso un percorso che ha proposto i luoghi non soltanto come testimonianze storiche, ma come occasioni per interrogare il proprio modo di essere educatori.
Nel pomeriggio il pellegrinaggio è proseguito nel quartiere Valdocco, luogo in cui il sogno di Don Bosco si è trasformato in straordinaria realtà educativa e missionaria. I docenti hanno visitato la Basilica di Maria Ausiliatrice e il Museo Casa Don Bosco, dove, passeggiando per le stanze e contemplando gli oggetti che furono del padre dei giovani, hanno potuto conoscere e comprendere meglio la sua opera educativa e il suo instancabile impegno per i ragazzi più poveri.
E’ stata una giornata intensa e ricca di riflessioni durante la quale i docenti hanno avuto modo di riscoprire e approfondire il Sistema Preventivo di Don Bosco attraverso l’esperienza diretta dei luoghi nei quali è maturato e si è concretizzato.
Il Sistema Preventivo non è soltanto una tecnica didattica, è uno stile di vita educativo. Il Sistema Preventivo non chiede soltanto “che cosa devo fare con i ragazzi?”. Chiede prima di tutto: “che tipo di educatore voglio diventare?”
In questa giornata speciale la nostra comunità educante ha provato a rispondere a questa domanda e soprattutto si è assunta l’impegno di continuare a tradurre le radici dello stile educativo salesiano in atteggiamenti e scelte concrete nella nostra scuola di oggi.
A tutta la comunità educante vanno pertanto il nostro ringraziamento per la partecipazione e le importanti riflessioni condivise e il nostro augurio di un anno scolastico di valore.
Zuleika Serafini
Puoi scaricare l’itinerario formativo “Sui passi di Don Bosco” cliccando qui
Un’estate… infinita!
È giunta al termine l’esperienza estiva 2026 organizzata dal Polo Scolastico FMA Livorno, dall’Oratorio Mondogiovane, in collaborazione con i Salesiani e il Progetto Strada di Livorno.
Presso l’Istituto Santo Spirito 5 settimane di Estate Ragazzi, 3 settimane di Estate Bimbi e Estate Piccoli e presso l’Istituto Maria Ausiliatrice 3 settimane di Estate Bimbi, hanno visto la presenza di circa 150 bambini, ragazzi e adolescenti.
Il racconto della STORIA INFINITA ha accompagnato tutto il percorso di questa bella avventura. Tra i tanti personaggi che hanno fatto da riferimento per giochi a squadre, piccoli tornei e gare, laboratori creativi e di manualità, attività e giochi formativi, uscite, giochi in spiaggia, danze, canti, inni e bans, momenti di preghiera, ne nominiamo quattro: Atreiu, Focur, Imperatrice e Bastian.
Il coinvolgimento dei ragazzi di terza media del progetto “E.RA. Special 2026” guidati da sr Beatrice Neroni e di alcuni ragazzi sempre delle medie, del nostro Centro Estivo, ha arricchito ancora di più l’esperienza: i giovani aiuto-animatori hanno potuto sperimentarsi nell’animazione dei più piccoli, ma anche vivere un tempo di formazione adatto alla loro età. Per tutti, però, è stata una bellissima occasione di collaborazione fra Salesiani, Oratorio Mondogiovane, Polo Scolastico FMA e Progetto Strada.
Le persone che hanno permesso la realizzazione di questa ricca esperienza sono state tantissime ed è stato bello vedere come, intorno all’attività estiva, si è costituita una piccola comunità educante composta da animatori e aiuto-animatori, educatori, giovani, adulti, anziani e famiglie, salesiani ed FMA.
Siamo partiti insieme, abbiamo lavorato in sinergia, programmato, discusso, collaborato e tutti insieme abbiamo concluso.
L’ultimo giorno, venerdì 17 luglio, i giochi con l’acqua del mattino sono stati vissuti tutti insieme, anche con la partecipazione dei bambini della scuola dell’infanzia e i bimbi del nido a fare da spettatori.
Nel pomeriggio alla presenza dei genitori abbiamo proclamato la squadra vincitrice, consegnato a tutti i bambini e ragazzi l’Auryn, il simbolo della Storia Infinita, e così affidato a tutti l’impegno di mantenere viva la fantasia e la capacità di sognare, la speranza e il desiderio di portare amicizia nel mondo.
Al termine del pomeriggio abbiamo coinvolto nei balli, che hanno caratterizzato tutto il Centro Estivo, anche i genitori. Un momento di festa semplice, ma molto familiare!!!
I due protagonisti della storia, Bastian e Atreiu, hanno incontrato tante difficoltà, superate con l’aiuto di tanti amici e con il coraggio di vincere la paura prima di tutto di se stessi. Le parole su cui abbiamo riflettuto – unicità, chiamata, collaborazione, coraggio, emozioni, amicizia, interiorità, speranza, parola, vocazione – ci hanno aiutato a crescere insieme e a scoprire che nella vita si incontrano tante difficoltà, ma con pazienza e impegno, accogliendo l’aiuto di chi ci vive accanto, tutto si supera.
Questo il messaggio che abbiamo cercato di trasmettere ed ora auguriamo a tutti BUONA ESTATE!!!
Cristina Festa
Un’estate da ricordare: la vacanza studio a Chelmsford tra cultura, amicizia e scoperta
Dal 1° al 10 luglio, un gruppo speciale composto da studenti ed ex allievi del Polo Scolastico Salesiano Santo Spirito e Maria Ausiliatrice ha vissuto un’avventura indimenticabile a Chelmsford, nel cuore dell’Inghilterra, a breve distanza dalla vibrante Londra. Questa vacanza studio non è stata solo un’occasione per perfezionare la lingua inglese, ma un vero e proprio laboratorio di vita, dove l’apprendimento si è intrecciato profondamente con il divertimento e la condivisione.
Le giornate si sono svolte secondo un ritmo dinamico e coinvolgente. Le mattine sono state dedicate allo studio e al consolidamento delle competenze linguistiche: grazie a lezioni interattive e momenti di conversazione spontanea, i partecipanti hanno potuto mettersi alla prova in contesti reali, abbattendo le barriere linguistiche e acquisendo una maggiore sicurezza nel parlare.
Tuttavia, il vero cuore dell’esperienza è stato il “fuori aula”: i momenti di gioco, le serate in compagnia e il tempo trascorso insieme hanno rafforzato lo spirito di gruppo, creando legami autentici tra gli attuali studenti e gli ex allievi del nostro Istituto.
Il programma è stato arricchito da escursioni iconiche che hanno permesso al gruppo di respirare la storia e l’atmosfera britannica:
Londra: La capitale ha incantato tutti con la sua maestosità. Tra i monumenti storici, i parchi rigogliosi e il dinamismo cosmopolita della metropoli, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di immergersi in una realtà multiculturale unica al mondo.
Cambridge: Una giornata dedicata alla scoperta della celebre città universitaria, dove la bellezza dell’architettura gotica e il fascino dei prestigiosi college hanno regalato momenti di riflessione e ammirazione.
Tornare a casa dopo dieci giorni significa portare con sé molto più di una semplice certificazione linguistica. Questa esperienza ha rappresentato per i ragazzi del Santo Spirito e Maria Ausiliatrice un percorso di crescita personale, favorendo l’autonomia, il confronto e lo spirito di adattamento, valori che rispecchiano pienamente il percorso educativo del nostro Polo Scolastico.
Un ringraziamento speciale va a chi ha reso possibile questa bellissima parentesi estiva, trasformando un viaggio di studio in un’esperienza di vita che rimarrà nel cuore di ogni partecipante.
Arrivederci alla prossima avventura!
Gloria Lepori
Leoni al Museo: una mattinata da esploratori, pittori e zoologi
Nei primi giorni di giugno 2026, i Leoni, i bambini del secondo anno della Scuola dell’Infanzia Maria Ausiliatrice, hanno vissuto una giornata speciale al Museo di Storia Naturale del Mediterraneo, tra arte, natura e tante scoperte.
Chi sono gli impressionisti? Voi lo sapete?
Al museo ce lo hanno spiegato: erano pittori francesi che decisero di lasciare i loro studi per dipingere all’aria aperta, osservando la natura e i suoi colori. Tra loro c’era anche Monet, che amava ritrarre il suo giardino con il laghetto pieno di ninfee.
Anche noi Leoni ci siamo trasformati in piccoli impressionisti! Prima abbiamo esplorato l’orto botanico e, con nostra sorpresa, abbiamo trovato anche noi un laghetto con splendide ninfee gialle. La guida ci ha invitato a osservare attentamente i colori: «Guardateli al sole… e adesso all’ombra!».
Che meraviglia! Abbiamo scoperto che i colori cambiano davvero: alla luce del sole sono luminosi e brillanti, mentre all’ombra diventano più scuri e intensi.
A quel punto era il nostro turno: fogli, pennelli, colori e tanta fantasia! Ognuno ha dipinto il proprio laghetto, creando un’opera unica. Nessun quadro era uguale a un altro, proprio come accade agli artisti.
Pensate che la gita fosse finita? Neanche per sogno! Mentre i nostri dipinti si asciugavano, siamo partiti alla scoperta del museo.
Abbiamo visitato la Sala del Mare, dove abbiamo incontrato Annie, la grande balena, insieme a tartarughe, meduse e delfini. Poi siamo saliti nella Sala di Zoologia, dove ci aspettavano la lince, i fenicotteri, le volpi, gli scoiattoli e perfino i lupi.
Che giornata fantastica! In una sola mattinata noi Leoni ci siamo trasformati in esploratori, pittori e zoologi, vivendo un’esperienza ricca di emozioni, curiosità e creatività.
Museo, preparati… il prossimo anno torneremo con le Giraffe!
Manuela Boi
Insieme per costruire il futuro
Il 26 giugno 2026 i docenti delle Scuole Primarie e delle Scuole Secondarie di primo grado del Polo Scolastico FMA di Livorno si sono ritrovati per un Collegio Docenti congiunto, un momento di condivisione, confronto e progettazione che ha confermato il valore del lavoro in rete tra i diversi ordini di scuola.
La giornata si è aperta con la presentazione del bilancio consuntivo dell’anno scolastico 2024/2025. Un’occasione che è andata ben oltre la lettura dei dati economici, offrendo una riflessione sul ruolo determinante che ogni docente, insieme a tutto il personale della scuola, svolge nella vita dell’opera educativa. La sostenibilità economica, infatti, non rappresenta soltanto un obiettivo gestionale, ma è la condizione che permette alla missione educativa delle Figlie di Maria Ausiliatrice di continuare a generare valore per i bambini, i ragazzi e le loro famiglie.
È stato sottolineato come il carisma salesiano sia una realtà viva, capace di rinnovarsi ogni giorno grazie all’impegno delle persone che ne incarnano i valori. Il futuro dell’opera passa attraverso la responsabilità condivisa di tutti coloro che vi operano: ciascun docente, con la propria professionalità, il proprio stile educativo e la qualità del servizio offerto, contribuisce concretamente a rendere possibile la continuità della missione e a garantire una scuola capace di guardare con fiducia al domani.
La seconda parte dell’incontro è stata dedicata alle nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo, che costituiranno il riferimento per il lavoro dei prossimi anni. Il Collegio ha avviato il percorso di revisione del curricolo verticale, coinvolgendo i docenti in gruppi di lavoro disciplinari. Attraverso il confronto tra insegnanti della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado sono state individuate le conoscenze e le abilità fondamentali e irrinunciabili che accompagneranno gli alunni nel loro percorso di crescita.
Il lavoro condiviso ha rappresentato uno dei momenti più significativi della giornata. Mettere in dialogo esperienze, sensibilità e competenze diverse ha permesso di rafforzare una visione unitaria del percorso educativo, nella consapevolezza che la qualità dell’insegnamento nasce dalla collaborazione e dalla corresponsabilità.
Il Collegio del 29 giugno ha così ribadito una convinzione profonda: il futuro della scuola si costruisce insieme. La bellezza del lavorare fianco a fianco, condividendo obiettivi, idee e responsabilità, diventa la forza che permette di affrontare le sfide educative del presente e di continuare a offrire ai bambini e ai ragazzi un ambiente formativo di qualità, fedele al carisma salesiano e capace di rispondere con competenza e passione alle esigenze del nostro tempo.
Con questo spirito il Polo Scolastico FMA di Livorno guarda al nuovo anno scolastico: con la consapevolezza che la sostenibilità dell’opera, l’innovazione didattica e la comunione tra le persone rappresentano i pilastri su cui continuare a costruire un futuro ricco di speranza per le nuove generazioni.
Matteo Pantani
Donne in Difesa
Metti poco più di una decina di donne, la palestra dell’Istituto Santo Spirito, un istruttore, la volontà di mettersi in gioco e, perché no, anche un paio di guantoni: ecco gli ingredienti perfetti che hanno dato vita al primo corso di autodifesa femminile promosso dal Polo scolastico in collaborazione con ASD Circolo 3A e con il PGS Comitato Regionale Toscana.
Il corso, articolato in un ciclo di otto lezioni iniziato il 24 febbraio, ha visto la partecipazione di un gruppo di donne motivate e curiose di confrontarsi con un percorso nuovo e stimolante.
Sotto la guida professionale ed esperta dell’istruttore Mattia Orlandi, abbiamo mosso i primi passi, nel vero senso della parola, verso una maggiore consapevolezza delle potenzialità del nostro corpo e di come, attraverso movimenti precisi e ripetuti, sia possibile affrontare e gestire eventuali situazioni di difficoltà.
Dopo un primo approccio un po’ titubante, ciascuna di noi, grazie a un clima sempre più informale e alla capacità dell’istruttore di coniugare professionalità e leggerezza, ha acquisito maggiore sicurezza, imparando a credere sempre di più nelle proprie capacità e sviluppando le prime competenze nel campo dell’autodifesa.
L’entusiasmo e il coinvolgimento suscitati da questo primo ciclo di lezioni sono stati tali che abbiamo richiesto e ottenuto, grazie all’approvazione della scuola e alla disponibilità di Mattia, la possibilità di proseguire l’esperienza con un secondo ciclo, conclusosi a metà giugno.
L’iniziativa si è rivelata un’importante occasione di crescita personale sotto il profilo psico-fisico, contribuendo ad accrescere l’autostima e la consapevolezza di sé. Inoltre, ha favorito in modo spontaneo e naturale la nascita di un gruppo affiatato, unito dalla condivisione di un’esperienza formativa intensa e coinvolgente.
Federica Olivieri
Sulle tracce di Pinocchio
Venerdì 12 giugno 2026 bambini, famiglie e insegnanti della Scuola dell’Infanzia Santo Spirito hanno vissuto insieme la tradizionale gita di fine anno scolastico, trascorrendo una splendida giornata a Collodi, il paese che ha dato vita al celebre personaggio di Pinocchio.
Il viaggio in pullman, tra chiacchiere, sorrisi e tanta attesa, è stato il primo momento di condivisione di una giornata speciale, attesa con entusiasmo da grandi e piccoli.
All’arrivo, un’operatrice del Parco di Pinocchio ci ha accolti e accompagnati lungo un percorso ricco di fascino e suggestione. I bambini hanno potuto ripercorrere alcuni episodi della celebre fiaba, osservando statue e ambientazioni che hanno dato forma ai personaggi conosciuti attraverso i racconti. Particolarmente emozionante è stato l’incontro con la grande Balena: entrare nella sua bocca ha suscitato stupore, curiosità e meraviglia, regalando a tutti un’esperienza indimenticabile.
La mattinata è proseguita con uno spettacolo di burattini che ha coinvolto i bambini attraverso il linguaggio del teatro, favorendo l’ascolto, l’attenzione e la partecipazione attiva. Applausi, risate e sguardi attenti hanno accompagnato ogni scena.
Per il pranzo ci siamo ritrovati nell’area picnic del parco, condividendo il pranzo al sacco in un clima sereno e familiare. Anche questi momenti semplici rappresentano importanti occasioni educative, nelle quali i bambini sperimentano la convivialità, l’autonomia e il piacere dello stare insieme.
Nel pomeriggio abbiamo partecipato al laboratorio creativo “Costruiamo il naso di Pinocchio”. Attraverso colori, materiali e fantasia, ogni bambino ha realizzato il proprio elaborato personale, esprimendo creatività e immaginazione e portando a casa un ricordo concreto della giornata.
La visita è poi proseguita nel meraviglioso Giardino Garzoni, dove natura, arte e bellezza si intrecciano armoniosamente, e nella suggestiva Casa delle Farfalle, un luogo magico che ha offerto ai bambini l’opportunità di osservare da vicino questi delicati insetti, scoprendone colori, forme e caratteristiche.
Nel tardo pomeriggio siamo ripartiti verso Livorno. Eravamo tutti un po’ stanchi, ma felici e arricchiti dalle tante esperienze vissute insieme. Questa gita ha rappresentato non solo un momento di festa e conclusione dell’anno scolastico, ma anche un’importante occasione di crescita, scoperta e condivisione.
Un ricordo prezioso che porteremo con noi e che custodiremo tra i momenti più belli di questo anno trascorso insieme.
Le maestre della Scuola dell’Infanzia Santo Spirito
La meraviglia che abita il cuore
Il 26 maggio scorso il cortile della nostra Scuola dell’Infanzia Maria Ausiliatrice si è trasformato in un luogo speciale, dove emozioni, sorrisi e stupore hanno accompagnato bambini, famiglie e insegnanti in una serata che ha racchiuso il senso più profondo del percorso vissuto durante quest’anno scolastico.
Il tema che ci ha guidati lungo tutto l’anno è stato infatti “il sapersi meravigliare”: quella capacità autentica che appartiene ai bambini e che, attraverso i loro occhi, ci insegna ogni giorno a guardare il mondo con curiosità, gratitudine e gioia.
La festa si è aperta con una piccola sfilata dei bambini, accolti dagli applausi emozionati dei genitori. Al centro del cortile un grande baule ha fatto da filo conduttore all’intera rappresentazione: un baule pieno di scoperte, sogni, colori e desideri. Da esso è arrivato Pilù, simpatico viaggiatore della meraviglia, pronto a partire insieme ai bambini in un percorso fatto di incontri e stupore.
Il viaggio è iniziato con i bambini di cinque anni che hanno dato vita alla Meraviglia della Vita. Attraverso la poesia di un piccolo fiore che sboccia nel prato, hanno raccontato la bellezza della crescita, della nascita e della scoperta quotidiana. Musiche, strumenti e danze hanno riempito l’aria di entusiasmo, mostrando come ogni bambino sia un dono unico che cresce e fiorisce giorno dopo giorno.
Successivamente sono entrati in scena i bambini di quattro anni con la Meraviglia dell’Invisibile: l’Acqua. Bolle di sapone, movimenti leggeri e canti hanno evocato il mare, le sue profondità e il fascino di ciò che non si vede ma che è essenziale per la vita. I bambini ci hanno accompagnato tra onde immaginarie, pesci colorati e orizzonti infiniti, ricordandoci quanto sia importante custodire la capacità di stupirsi davanti alle cose semplici.
La terza tappa del viaggio è stata dedicata ai più piccoli, protagonisti de la Meraviglia dei Colori. Con pennelli, maracas e tanta allegria, i bambini di tre anni hanno portato sul palco un’esplosione di sfumature e fantasia. Attraverso canti e coreografie hanno raccontato un mondo ricco di colori, ognuno diverso e prezioso, proprio come ogni persona che lo abita. I loro sorrisi spontanei hanno saputo riempire il cuore di tutti i presenti.
Il cammino è poi proseguito verso l’alto, con La Meraviglia del Cielo, ancora affidata ai bambini di cinque anni. Stelline luminose e desideri sinceri hanno accompagnato questo momento particolarmente suggestivo. Le canzoni e le danze hanno parlato di sogni, speranze, pace e amore, valori che desideriamo continuare a coltivare nei nostri bambini affinché possano crescere guardando sempre il cielo con fiducia.
A concludere la serata è stato un momento corale che ha coinvolto tutti i bambini della scuola. Uniti in un unico grande gruppo, hanno cantato insieme, regalando alle famiglie un’immagine bellissima di comunità, amicizia e condivisione. Un finale semplice ma intenso, capace di raccontare meglio di qualsiasi parola il senso del nostro essere scuola.
La consegna dei diplomi ai bambini dell’ultimo anno ha rappresentato il momento più emozionante della serata. Nei loro occhi si potevano leggere orgoglio, felicità e anche un pizzico di nostalgia. Per loro si chiude un capitolo importante, ricco di esperienze, conquiste e relazioni significative; davanti si apre una nuova avventura che siamo certi affronteranno con lo stesso entusiasmo e la stessa capacità di meravigliarsi che hanno mostrato in questi anni.
Ringraziamo di cuore tutte le famiglie per la fiducia e la collaborazione, il personale della scuola per l’impegno quotidiano e, soprattutto, i nostri bambini, veri protagonisti di questo viaggio. Attraverso il loro sguardo abbiamo imparato ancora una volta che la meraviglia non è qualcosa di straordinario da cercare lontano, ma una presenza discreta che vive nelle piccole cose di ogni giorno.
E proprio da qui vogliamo ripartire: custodendo nel cuore la bellezza di saperci ancora meravigliare.
Valeria Crielesi
Alla scoperta della città del mare
Mercoledì 10 giugno 2026 i bambini di 5 anni della Scuola dell’Infanzia Santo Spirito hanno vissuto una significativa esperienza educativa: un’uscita in battello alla scoperta di Livorno osservata da una prospettiva insolita e affascinante, quella del mare.
Ad accompagnarci in questa avventura, oltre alle insegnanti, c’era una guida preparata e coinvolgente, capace di raccontare la storia e le caratteristiche della città con un linguaggio semplice e adatto all’età dei bambini. Presenti anche i due addetti alla conduzione del battello, che con professionalità e disponibilità hanno garantito una navigazione sicura e serena.
Il percorso è iniziato costeggiando la maestosa Fortezza Vecchia, per poi proseguire verso la Fortezza Nuova. Da lì il battello si è inoltrato nei suggestivi canali del quartiere Venezia, passando sotto i caratteristici ponti che rendono unica questa parte della città. Grande emozione ha suscitato il passaggio sotto Piazza della Repubblica: i bambini, riconoscendo uno dei luoghi più familiari del loro territorio, hanno salutato con entusiasmo verso la piazza. La navigazione è poi proseguita accanto al Mercato delle Vettovaglie e sotto Piazza Cavour, fino al rientro alle cantine della Scuola Nautica.
L’uscita non è stata soltanto un momento di svago, ma una preziosa occasione di apprendimento. Osservare la città dall’acqua ha permesso ai bambini di conoscere meglio il patrimonio storico e urbanistico di Livorno, collegando quanto visto durante il percorso alle esperienze vissute quotidianamente.
Attraverso l’osservazione diretta, le domande, il confronto e la scoperta, i bambini hanno potuto sviluppare curiosità, capacità di orientamento e maggiore consapevolezza del territorio in cui vivono. Esperienze come questa favoriscono inoltre il senso di appartenenza alla comunità e aiutano i più piccoli a costruire un legame significativo con la propria città.
Complice una splendida giornata di sole, l’entusiasmo non è mai mancato. Tra sorrisi, stupore e tante domande curiose, i bambini hanno vissuto ogni momento con attenzione e partecipazione.
Questa esperienza ha dimostrato ancora una volta come l’apprendimento possa nascere dall’incontro diretto con il territorio: una vera lezione a cielo aperto, capace di trasformare la conoscenza della propria città in un’avventura coinvolgente e indimenticabile.
Un ringraziamento speciale va alla guida e ai due addetti del battello per l’accoglienza e la disponibilità, e alle famiglie per la fiducia e la collaborazione. I sorrisi e l’entusiasmo dei bambini sono stati il segno più bello del successo di questa giornata.
Valeria Sposaro
Una goccia per la terra
Nella mattinata di lunedì 8 giugno 2026 si è svolta, presso la nostra Scuola Maria Ausiliatrice, la cerimonia di inaugurazione del progetto “Acqua, una risorsa preziosa: non sprechiamola, raccogliamola!”.
L’iniziativa, promossa dal Rotary Club Livorno, si è concretizzata a livello cittadino attraverso tre importanti linee di intervento:
- sensibilizzazione e formazione sul tema dell’acqua mediante convegni pubblici;
- installazione di una cisterna per l’irrigazione di uno spazio verde della città;
- attività di educazione ambientale nelle scuole.
Nell’ambito di quest’ultima linea di intervento, il nostro Istituto è stato scelto per l’installazione di una giara destinata alla raccolta dell’acqua piovana. L’acqua raccolta sarà utilizzata per irrigare un piccolo orto che realizzeremo e coltiveremo nel giardino della scuola.
Tutti i nostri alunni, dai bambini della Scuola dell’Infanzia agli studenti della Scuola Secondaria di primo grado, saranno coinvolti nella cura di questo spazio verde. Insieme seguiremo il ritmo delle stagioni, osserveremo la nascita e la crescita delle piante, ci prenderemo cura dell’orto e provvederemo alla sua irrigazione, riflettendo sull’importanza dell’acqua come risorsa indispensabile per la vita dell’uomo e per la salvaguardia dell’ambiente.
Durante la cerimonia, tutti gli alunni hanno assistito al taglio del nastro inaugurale e alla prima raccolta dell’acqua che la giara aveva già immagazzinato grazie alle piogge dei giorni precedenti.
Il Rotary Club Livorno, rappresentato dalla Dott.ssa Chiara Fiore, ha ringraziato la nostra comunità scolastica per la partecipazione al progetto e ha donato alla scuola un libro dedicato al tema dell’acqua, prezioso strumento per approfondire ulteriormente l’argomento.
La mattinata si è conclusa con un momento di convivialità e condivisione grazie alla merenda offerta agli alunni: pane e olio e pane e marmellata preparati con prodotti biologici e a chilometro zero, molto apprezzati da tutti i partecipanti.
La nostra Direttrice, Suor Gabriella, e la Coordinatrice Didattica, Sara Merlo, hanno espresso un sentito ringraziamento al Rotary Club Livorno per l’opportunità offerta alla scuola e per l’attenzione riservata all’educazione ambientale delle nuove generazioni.
E allora… appuntamento a settembre per iniziare questa nuova avventura che vedrà grandi e piccoli impegnati insieme in gesti concreti di raccolta, risparmio e utilizzo consapevole dell’acqua, una risorsa preziosa da conoscere, rispettare e custodire per il futuro.
Maria Dani








