Ci siamo preparati per una settimana ed abbiamo imparato le parole magiche della gentilezza: SCUSA, PER FAVORE, GRAZIE. Le sappiamo anche in inglese: sorry, please, thank you! La Gentilezza, girando il mondo, è venuta a trovarci, le abbiamo mostrato come viviamo queste “paroline magiche” e ci ha ringraziato portando le medaglie a ciascuno di noi. […]

Ci siamo preparati per una settimana ed abbiamo imparato le parole magiche della gentilezza: SCUSA, PER FAVORE, GRAZIE. Le sappiamo anche in inglese: sorry, please, thank you! La Gentilezza, girando il mondo, è venuta a trovarci, le abbiamo mostrato come viviamo queste “paroline magiche” e ci ha ringraziato portando le medaglie a ciascuno di noi.

Bastano piccole attenzioni per rendere più bella la giornata di una persona. Esistono piccoli gesti di gentilezza che possono fare del bene sia a chi li riceve sia a chi li fa. Piccole attenzioni che possono cambiare la giornata e far tornare il sorriso. La gentilezza sta nei piccoli gesti quotidiani, gratuiti e, con i modi gentili, un gesto, un sorriso, possiamo cambiare il mondo.

Facciamo nostre le parole di Papa Francesco nella sua ultima enciclica “Fratelli tutti”: È un modo di trattare gli altri che si manifesta in diverse forme: come […] attenzione a non ferire con le parole o i gesti, come tentativo di alleviare il peso degli altri. Comprende il «dire parole di incoraggiamento, che confortano, che danno forza, che consolano, che stimolano», invece di «parole che umiliano, che rattristano, che irritano, che disprezzano» (223)

Sr Antonietta Meli