Si è svolta il 22 dicembre 2025 la tradizionale festa degli auguri di Natale delle Scuole Secondarie Santo Spirito e Maria Ausiliatrice, appartenenti al Polo Scolastico FMA di Livorno. Un appuntamento atteso e sentito, che quest’anno si è trasformato in un’esperienza corale di grande intensità emotiva e formativa, capace di coinvolgere tutti gli alunni, guidati con passione e competenza dai loro docenti.
Protagonista della serata è stata la messa in scena di un libero adattamento de Il Mercante di Luce, uno spettacolo che ha intrecciato recitazione, coreografie, danze e musica, dando vita a un racconto poetico e profondo sul valore del tempo, della fragilità e del dono di sé. Il palcoscenico si è trasformato in uno spazio simbolico, abitato da luci, ombre, parole e gesti che hanno saputo parlare al cuore di tutti.
Il messaggio centrale dell’opera – la luce come metafora della vita, del tempo e dell’amore che si moltiplica solo quando viene donato – ha trovato una risonanza particolare nel contesto natalizio. Attraverso la storia di Orion, ragazzo chiamato a confrontarsi con la consapevolezza della propria fragilità, gli studenti hanno restituito al pubblico una riflessione autentica e attualissima: non conta quanto è lungo il tempo che abbiamo, ma come scegliamo di riempirlo. Una lezione che richiama profondamente i valori educativi e cristiani che animano il carisma salesiano.
Lo spettacolo non è stato soltanto un momento finale di restituzione, ma il frutto di un percorso condiviso, che ha visto alunni e docenti lavorare fianco a fianco per settimane, mettendo in gioco talenti diversi, competenze artistiche, capacità relazionali e spirito di collaborazione. Ogni classe ha contribuito con il proprio linguaggio espressivo, rendendo evidente come la scuola possa essere luogo di crescita integrale, dove ciascuno trova spazio per brillare “a modo suo”.
Particolarmente apprezzata è stata la capacità dei ragazzi di abitare la scena con consapevolezza e profondità, dimostrando quanto il teatro e l’arte possano diventare strumenti educativi potenti, capaci di far emergere emozioni, domande e speranze. Il coinvolgimento attivo di tutti gli studenti ha reso visibile una comunità educante viva, coesa, attenta a valorizzare ogni singola luce.
Un plauso sincero va dunque agli alunni, che con impegno e sensibilità hanno saputo dare voce a un messaggio universale, e ai docenti, che hanno accompagnato e sostenuto il percorso con professionalità, dedizione e passione educativa. La festa di Natale 2025 resterà così non solo come un evento riuscito, ma come un segno concreto di una scuola che educa attraverso la bellezza, il dialogo e il dono.
In un tempo spesso segnato dalla fretta e dalla superficialità, il Polo Scolastico FMA di Livorno ha scelto di fermarsi, accendere una luce e ricordare a tutti che il Natale è, prima di tutto, un tempo da donare.
Matteo Pantani
