Il 27 maggio 2025, la classe 5^ della Scuola Primaria Maria Ausiliatrice ha vissuto un’entusiasmante esperienza di coding e robotica educativa, dando vita ad una “Gara di cavallette” grazie al kit della LEGO® Education di cui il Polo Scolastico delle FMA si è dotato con i contributi del DM65. La lezione, basata sul piano ufficiale […]

Il 27 maggio 2025, la classe 5^ della Scuola Primaria Maria Ausiliatrice ha vissuto un’entusiasmante esperienza di coding e robotica educativa, dando vita ad una “Gara di cavallette” grazie al kit della LEGO® Education di cui il Polo Scolastico delle FMA si è dotato con i contributi del DM65.

La lezione, basata sul piano ufficiale di LEGO Education, ha sfidato gli alunni a progettare e costruire robot capaci di muoversi senza l’ausilio di ruote, simulando il movimento saltellante di una cavalletta. Utilizzando i kit LEGO Education SPIKE™ Prime, gli studenti, divisi in gruppi, hanno collaborato per realizzare prototipi di cavallette robotiche da far poi saltellare secondo un vero e proprio codice di programmazione.

Durante l’attività, gli alunni hanno applicato il ciclo di progettazione ingegneristica: definizione del problema, ideazione di soluzioni, prototipazione, test e miglioramento. Questa metodologia ha permesso loro di sviluppare competenze chiave in ambito STEAM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arte e Matematica), promuovendo il pensiero critico, la creatività e la collaborazione.

La fase finale ha visto i team far muovere i propri robot dimostrando così grande entusiasmo e spirito di squadra, celebrando i successi e riflettendo sulle possibili migliorie da apportare ai loro progetti.

Questa attività ha rappresentato un’opportunità preziosa per integrare l’apprendimento teorico con l’applicazione pratica, stimolando negli alunni la curiosità e l’interesse per le discipline scientifiche e tecnologiche. La “Gara di cavallette” si è rivelata un’esperienza coinvolgente e formativa, lasciando un ricordo positivo e duraturo negli studenti della classe 5^ della Scuola Primaria Maria Ausiliatrice.

Matteo Pantani