Il 27 maggio 2025 resterà una data speciale per i bambini della Classe Quinta della Scuola Primaria Maria Ausiliatrice, protagonisti di una mattinata ricca di emozioni presso l’RSA “I Girasoli”. Un incontro tra generazioni che ha saputo unire cuori e storie in un’esperienza tanto semplice quanto significativa. Appena arrivati, i bambini sono stati accolti calorosamente […]

Il 27 maggio 2025 resterà una data speciale per i bambini della Classe Quinta della Scuola Primaria Maria Ausiliatrice, protagonisti di una mattinata ricca di emozioni presso l’RSA “I Girasoli”. Un incontro tra generazioni che ha saputo unire cuori e storie in un’esperienza tanto semplice quanto significativa.

Appena arrivati, i bambini sono stati accolti calorosamente dagli ospiti della struttura, che li hanno ricevuti con sorrisi e grande entusiasmo. Il clima è subito diventato familiare e festoso, grazie alla disponibilità e alla dolcezza dei nonni, che si sono mostrati felici di condividere il loro tempo con i piccoli visitatori.

Divisi in gruppi, i bambini hanno fatto squadra con alcuni anziani per partecipare a una partita di tombola davvero speciale. Ma prima ancora del gioco, c’è stato il tempo per conoscersi: tra una chiacchiera e un racconto, si sono create vere connessioni. I nonni hanno narrato episodi della loro vita, con semplicità e affetto, lasciando spazio ai bambini per fare domande, ascoltare, e imparare. Una nonna, in particolare, ha condiviso il ricordo di quando era maestra, suscitando stupore e ammirazione nei piccoli.

Durante il gioco, ogni numero estratto era accompagnato da risate e piccole esultanze, ma i veri premi della giornata sono stati i disegni realizzati con cura e affetto dai bambini, offerti come doni ai nonni. Alcuni si sono commossi nel riceverli, colpiti dalla dolcezza e dall’attenzione di quei piccoli artisti.

L’incontro si è concluso con il desiderio, espresso da molti bambini, di tornare a trovare i loro nuovi amici. Il legame nato in poche ore ha lasciato un segno profondo in tutti i partecipanti.

Questa esperienza rientra in un più ampio percorso formativo che, durante l’anno scolastico, ha voluto porre l’accento sull’importanza dell’empatia e della cura verso l’altro. In questa tappa, l’obiettivo era proprio quello di imparare ad “accorgersi dei bisogni dell’altro”: un traguardo che, in questa giornata, è stato raggiunto con il cuore.

Un incontro che ha unito passato e presente, dimostrando che quando bambini e anziani si incontrano, nascono storie meravigliose.

Francesca Cornelio