Livorno, 17 Febbraio 2026 – Le strade del quartiere di Colline e di Borgo cappuccini si sono accese di vita, sorrisi e colori. In occasione del Martedì Grasso, gli alunni dell’Istituto Maria Ausiliatrice e dell’Istituto Santo Spirito hanno dato vita a una celebrazione coloratissima, unendo le forze in un unico, grande abbraccio alla città.
Il tema scelto per quest’anno, “Un viaggio intorno al mondo con gioia”, ha visto i bambini e ragazzi dei sue Istituti farsi ambasciatori di culture lontane, accomunate da un unico linguaggio universale: quello della pace.
Non è stata solo una sfilata, ma un vero e proprio “pellegrinaggio della gioia”. Mascherati con i costumi dei diversi popoli della Terra, i nostri alunni hanno attraversato il quartiere portando con loro un messaggio chiaro: l’altro è una ricchezza e la pace è un cammino che si fa insieme.
Vedere i più piccoli con i ragazzi più grandi della Secondaria camminare per le strade della città ha testimoniato concretamente quello spirito di famiglia che caratterizza il nostro Polo Scolastico.
Per le Figlie di Maria Ausiliatrice e per ogni educatore salesiano, la gioia non è un accessorio, ma un elemento fondante del sistema preventivo di Don Bosco e Madre Mazzarello. Come diceva il nostro Santo Fondatore:
“Noi facciamo consistere la santità nello stare molto allegri.”
Il Carnevale 2026 è stato la traduzione pratica di questo concetto. La festa è proseguita all’interno dei rispettivi Istituti con giochi organizzati, momenti di condivisione e sane risate. L’obiettivo educativo è stato quello di mostrare ai ragazzi che la vera gioia nasce dal dono di sé agli altri e che si può fare festa costruendo ponti di fratellanza, anziché muri.
In un mondo che spesso sembra frammentato, aver “viaggiato intorno al mondo” tra le vie di Livorno ha permesso ai nostri studenti di sentirsi cittadini globali. Educare alla pace attraverso l’allegria è la nostra missione: formare “buoni cristiani e onesti cittadini” che sappiano guardare al futuro con ottimismo e speranza.
Un ringraziamento speciale va ai docenti, alle famiglie e a tutto il personale che ha reso possibile questa giornata di luce e comunità.
Matteo Pantani
