Durante l’anno scolastico, le ore di scienze motorie delle due Scuole Secondarie di primo grado “Santo Spirito” e “Maria Ausiliatrice” si sono arricchite grazie alla realizzazione di due progetti formativi particolarmente significativi, che hanno coinvolto tutte le classi del polo scolastico. Queste attività hanno rappresentato un’importante occasione per sviluppare non solo le capacità motorie degli […]

Durante l’anno scolastico, le ore di scienze motorie delle due Scuole Secondarie di primo grado “Santo Spirito” e “Maria Ausiliatrice” si sono arricchite grazie alla realizzazione di due progetti formativi particolarmente significativi, che hanno coinvolto tutte le classi del polo scolastico. Queste attività hanno rappresentato un’importante occasione per sviluppare non solo le capacità motorie degli studenti, ma anche competenze legate alla sicurezza, al rispetto delle regole e alla collaborazione tra pari.

Il primo progetto, denominato “Scuola Attiva Junior”, ha previsto un percorso dedicato alla scoperta e alla pratica di discipline sportive come la scherma e la lotta. Gli studenti hanno avuto l’opportunità di avvicinarsi a questi sport attraverso esercitazioni pratiche guidate da esperti, imparando le tecniche di base e comprendendo l’importanza del controllo del corpo, della concentrazione e del rispetto delle regole e dell’avversario. In particolare, la scherma ha permesso di sviluppare coordinazione, rapidità e strategia, mentre la lotta ha favorito il potenziamento della forza, dell’equilibrio e della consapevolezza corporea. Il progetto ha riscosso grande interesse e partecipazione, offrendo agli alunni un’esperienza nuova e coinvolgente.

Il secondo progetto, intitolato “Sicuri in bicicletta”, coordinato e gestito dal gruppo sportivo “Carli Salviano”, si è concentrato sull’educazione alla sicurezza stradale. L’attività si è articolata in due fasi: una prima parte teorica, durante la quale sono state illustrate le principali regole del codice della strada, i comportamenti corretti da adottare e l’importanza dell’uso dei dispositivi di sicurezza; e una seconda parte pratica, in cui gli studenti hanno messo in pratica quanto appreso attraverso percorsi in bicicletta appositamente predisposti. Questi percorsi simulavano situazioni reali, permettendo agli alunni di esercitarsi in modo sicuro, divertente e consapevole.

Entrambi i progetti hanno rappresentato un valore aggiunto per l’offerta formativa della scuola, contribuendo a promuovere uno stile di vita attivo, sportivo e responsabile. Attraverso esperienze concrete e coinvolgenti, gli studenti hanno potuto apprendere in modo diretto e significativo, consolidando competenze utili sia in ambito scolastico sia nella vita quotidiana.

Simone Sireno