Lunedì 13 Aprile e Venerdì 17 Aprile presso gli Istituti del Polo Scolastico FMA di Livorno (Maria Ausiliatrice e Santo Spirito) si è svolto un intervento formativo rivolto agli alunni delle Classi Prime della Scuola Secondaria di Primo Grado a cura della Polizia Postale di Livorno.
L’intervento, che rientra nel progetto promosso dall’Ufficio Scolastico Regionale “Giornate Formative della Polizia Postale per l’anno scolastico 2025-2026”, era volto a sensibilizzare i ragazzi sui rischi legati all’utilizzo di Internet e dei Social Network. Era presente l’Ispettore L. del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale di Livorno che ha illustrato ai presenti in modo chiaro e coinvolgente i principali rischi della rete quali: adescamento online, Cyberbullismo, furto d’identità e diffusione impropria di immagini e contenuti.
L’attenzione è stata inizialmente focalizzata a far comprendere ai ragazzi la necessità di adottare misure di sicurezza nell’utilizzo dei Social Media per non incorrere nel rischio di essere contattati e, nei casi peggiori, adescati da parte di soggetti malintenzionati che, utilizzando i potenti strumenti messi a disposizione dalla rete, riescono con facilità a creare profili falsi e ad insinuarsi così nelle vite di molti minorenni.
Un risalto particolare è stato dato anche al tema della privacy online: gli studenti sono stati invitati a prestare maggiore attenzione alla protezione dei propri dati personali e alla gestione delle impostazioni di sicurezza sui social. Riportando significativi casi e testimonianze reali è stato poi spiegato come riconoscere i tentativi di adescamento e come segnalare contenuti pericolosi o comportamenti sospetti.
La parte conclusiva dell’incontro è stata incentrata sulla definizione di Cyberbullismo, chiarendo ai ragazzi quali comportamenti sono riconducibili a questo fenomeno e sottolineando il fatto che si tratta di un reato per il quale i ragazzi che se ne rendono responsabili vengono processati dal Tribunale dei minori.
E’ stato infine dato rilievo al tema della circolazione illecita sui social di foto e immagini personali e intime di minori, con l’esortazione a rivolgersi agli adulti di riferimento in caso si venga a conoscenza di fatti ad essa legati o qualora se ne sia vittime.
Si ringrazia la Polizia Postale di Livorno ed in particolare l’Ispettore L. del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica per il costruttivo ed efficace intervento.
Zuleika Serafini
