Il 26 maggio scorso il cortile della nostra Scuola dell’Infanzia Maria Ausiliatrice si è trasformato in un luogo speciale, dove emozioni, sorrisi e stupore hanno accompagnato bambini, famiglie e insegnanti in una serata che ha racchiuso il senso più profondo del percorso vissuto durante quest’anno scolastico.
Il tema che ci ha guidati lungo tutto l’anno è stato infatti “il sapersi meravigliare”: quella capacità autentica che appartiene ai bambini e che, attraverso i loro occhi, ci insegna ogni giorno a guardare il mondo con curiosità, gratitudine e gioia.
La festa si è aperta con una piccola sfilata dei bambini, accolti dagli applausi emozionati dei genitori. Al centro del cortile un grande baule ha fatto da filo conduttore all’intera rappresentazione: un baule pieno di scoperte, sogni, colori e desideri. Da esso è arrivato Pilù, simpatico viaggiatore della meraviglia, pronto a partire insieme ai bambini in un percorso fatto di incontri e stupore.
Il viaggio è iniziato con i bambini di cinque anni che hanno dato vita alla Meraviglia della Vita. Attraverso la poesia di un piccolo fiore che sboccia nel prato, hanno raccontato la bellezza della crescita, della nascita e della scoperta quotidiana. Musiche, strumenti e danze hanno riempito l’aria di entusiasmo, mostrando come ogni bambino sia un dono unico che cresce e fiorisce giorno dopo giorno.
Successivamente sono entrati in scena i bambini di quattro anni con la Meraviglia dell’Invisibile: l’Acqua. Bolle di sapone, movimenti leggeri e canti hanno evocato il mare, le sue profondità e il fascino di ciò che non si vede ma che è essenziale per la vita. I bambini ci hanno accompagnato tra onde immaginarie, pesci colorati e orizzonti infiniti, ricordandoci quanto sia importante custodire la capacità di stupirsi davanti alle cose semplici.
La terza tappa del viaggio è stata dedicata ai più piccoli, protagonisti de la Meraviglia dei Colori. Con pennelli, maracas e tanta allegria, i bambini di tre anni hanno portato sul palco un’esplosione di sfumature e fantasia. Attraverso canti e coreografie hanno raccontato un mondo ricco di colori, ognuno diverso e prezioso, proprio come ogni persona che lo abita. I loro sorrisi spontanei hanno saputo riempire il cuore di tutti i presenti.
Il cammino è poi proseguito verso l’alto, con La Meraviglia del Cielo, ancora affidata ai bambini di cinque anni. Stelline luminose e desideri sinceri hanno accompagnato questo momento particolarmente suggestivo. Le canzoni e le danze hanno parlato di sogni, speranze, pace e amore, valori che desideriamo continuare a coltivare nei nostri bambini affinché possano crescere guardando sempre il cielo con fiducia.
A concludere la serata è stato un momento corale che ha coinvolto tutti i bambini della scuola. Uniti in un unico grande gruppo, hanno cantato insieme, regalando alle famiglie un’immagine bellissima di comunità, amicizia e condivisione. Un finale semplice ma intenso, capace di raccontare meglio di qualsiasi parola il senso del nostro essere scuola.
La consegna dei diplomi ai bambini dell’ultimo anno ha rappresentato il momento più emozionante della serata. Nei loro occhi si potevano leggere orgoglio, felicità e anche un pizzico di nostalgia. Per loro si chiude un capitolo importante, ricco di esperienze, conquiste e relazioni significative; davanti si apre una nuova avventura che siamo certi affronteranno con lo stesso entusiasmo e la stessa capacità di meravigliarsi che hanno mostrato in questi anni.
Ringraziamo di cuore tutte le famiglie per la fiducia e la collaborazione, il personale della scuola per l’impegno quotidiano e, soprattutto, i nostri bambini, veri protagonisti di questo viaggio. Attraverso il loro sguardo abbiamo imparato ancora una volta che la meraviglia non è qualcosa di straordinario da cercare lontano, ma una presenza discreta che vive nelle piccole cose di ogni giorno.
E proprio da qui vogliamo ripartire: custodendo nel cuore la bellezza di saperci ancora meravigliare.
Valeria Crielesi
