È primavera e, con i colori e i profumi che caratterizzano questa stagione, la classe prima della scuola primaria Maria Ausiliatrice si è messa in cammino verso l’Agriturismo Il Cappellese, con l’entusiasmo e la gioia che solo i bambini sanno trasmettere. La giornata del 10 aprile 2026 si è trasformata in un’esperienza ricca di scoperte, […]

È primavera e, con i colori e i profumi che caratterizzano questa stagione, la classe prima della scuola primaria Maria Ausiliatrice si è messa in cammino verso l’Agriturismo Il Cappellese, con l’entusiasmo e la gioia che solo i bambini sanno trasmettere. La giornata del 10 aprile 2026 si è trasformata in un’esperienza ricca di scoperte, emozioni e apprendimenti significativi.

All’arrivo, i bambini sono stati accolti da simpatici animali che hanno subito catturato la loro attenzione: Arturo, l’asino amiatino, Gastone il pavone, Gino il tacchino e molti altri. L’incontro diretto con gli animali ha rappresentato un momento importante non solo dal punto di vista emotivo, ma anche educativo: osservare da vicino le loro caratteristiche, ascoltarne i suoni e rispettarne i tempi ha favorito lo sviluppo della curiosità, dell’empatia e del rispetto per il mondo naturale.

La mattinata è proseguita con un gustoso spuntino a base di pane e olio a km zero, occasione preziosa per avvicinarsi ai sapori autentici del territorio e per promuovere un’educazione alimentare consapevole. Questo momento semplice e genuino ha offerto ai bambini la possibilità di scoprire l’origine degli alimenti e di apprezzare la qualità dei prodotti locali, rafforzando al tempo stesso la dimensione della condivisione.

 Successivamente, i bambini hanno partecipato a un laboratorio manuale particolarmente coinvolgente. Con le loro manine hanno lavorato la terra, seminato e realizzato una piantina personale, completata da un cartellino con il proprio nome. Questo gesto, apparentemente semplice, ha assunto un forte valore didattico: il contatto diretto con gli elementi naturali ha stimolato la motricità fine, la responsabilità e la comprensione del ciclo vitale delle piante. Attraverso l’esperienza concreta, i bambini hanno potuto riflettere su concetti fondamentali come la cura, l’attesa e la crescita, sviluppando atteggiamenti di rispetto verso l’ambiente.

Un altro momento particolarmente significativo è stato il pranzo a sacco consumato sui prati, al sole. Seduti insieme sull’erba, immersi nella natura, i bambini hanno vissuto un’importante esperienza di convivialità. Questo tempo condiviso ha favorito la crescita del senso del gruppo, la collaborazione e l’autonomia personale. Il contatto diretto con l’ambiente naturale ha inoltre stimolato l’osservazione spontanea e la capacità di stare bene all’aria aperta, valorizzando l’apprendimento informale che nasce dalla relazione con la natura e con i compagni.

Stanchi ma entusiasti, ci siamo rimessi in viaggio verso la scuola, consapevoli di tornare arricchiti da nuove esperienze. La visita in fattoria ha rappresentato un’opportunità preziosa per apprendere fuori dall’aula, attraverso l’osservazione diretta, la manipolazione e il contatto con la natura. Esperienze come questa contribuiscono a costruire apprendimenti significativi e duraturi, stimolando nei bambini curiosità, senso di responsabilità e rispetto per l’ambiente.

Una giornata semplice, ma ricca di emozioni e di crescita, che resterà certamente nel cuore dei piccoli alunni.

Elisabetta Capanna