Una giornata che resterà per sempre nei ricordi dei nostri giovani cavalieri. Gli alunni delle classi quarte della scuola primaria Maria Ausiliatrice sono partiti per il delizioso borgo di Montecarlo in provincia di Lucca e hanno vissuto un’avventura fuori dal tempo: sono stati accolti al “Castello di Camelot” da Vivien, guida e dama di corte, che li ha accompagnati dentro le mura della leggenda.
Un’accoglienza magica: appena varcato il portone magicamente aperto con la parola d’ordine ’ferro e fuoco’, Sir Lancillotto ha accompagnato i ragazzi al cospetto di uno strano personaggio vestito con un lungo mantello nero: il malvagio Mordred. Vivien e Lancillotto hanno assegnato a ogni bambino un ruolo e alcuni accessori: tuniche rosse e blu, elmi, corone e spade hanno trasformato la classe in un vero e proprio consiglio di cavalieri. Tra loro, una principessa Ginevra dall’aria coraggiosa e il principe Artù pronti a difendere il regno.
La trama si è fatta subito avvincente. Il malvagio Mordred minacciava Camelot e toccava ai giovani cavalieri organizzare la difesa. Attraverso giochi di ruolo e prove di squadra, i bambini hanno imparato il valore del coraggio, della lealtà e della collaborazione. La battaglia finale nel cortile del castello ha preceduto il gran finale: con strategia e tanto entusiasmo, i bambini hanno sconfitto Mordred. La vittoria è stata celebrata con una grande festa: Re Artù e la principessa Ginevra sono stati incoronati tra gli applausi.
Attraverso la combinazione di gioco e didattica i bambini hanno scoperto un po’ di storia dei miti arturiani e alcune regole della cavalleria.
Al rientro, zaini pieni di ricordi e occhi ancora brillanti. I bambini hanno collaborato come in una vera Tavola Rotonda. È stata la lezione più bella. Una gita che ha trasformato le classi quarte Primaria in protagoniste di una leggenda. E a Montecarlo, almeno per qualche ora, Camelot è tornata a vivere.
Elena Silvano
