Venerdì 23 maggio 2025, presso l’Istituto Santo Spirito di Livorno, si è svolta con grande entusiasmo la festa di Maria Ausiliatrice per i piccoli delle due Scuole dell’Infanzia del Polo Scolastico delle Figlie di Maria Ausiliatrice. Una mattinata carica di emozione, spiritualità e allegria che ha coinvolto bambini e insegnanti in un clima di comunità […]

Venerdì 23 maggio 2025, presso l’Istituto Santo Spirito di Livorno, si è svolta con grande entusiasmo la festa di Maria Ausiliatrice per i piccoli delle due Scuole dell’Infanzia del Polo Scolastico delle Figlie di Maria Ausiliatrice. Una mattinata carica di emozione, spiritualità e allegria che ha coinvolto bambini e insegnanti in un clima di comunità e gratitudine.

La giornata si è aperta con un momento corale: il canto dedicato a Maria, eseguito con entusiasmo dai bambini, ha dato il via alle celebrazioni in un’atmosfera di gioiosa partecipazione. A seguire, un saluto affettuoso ai piccoli protagonisti ha introdotto le attività della giornata, sottolineando l’importanza della figura di Maria come madre, guida e protettrice.

E’ arrivato poi il momento della merenda condivisa, occasione preziosa per rafforzare i legami tra i bambini delle due scuole e per vivere insieme la semplicità e la bellezza dello stare in compagnia.

Il cuore pulsante della festa sono stati i giochi a stazioni strutturati per favorire la collaborazione e la gioia del movimento. I bambini, divisi in gruppi, hanno partecipato con entusiasmo, muovendosi tra le diverse postazioni con curiosità e spirito di squadra. Ogni stand ha rappresentato un’occasione per divertirsi e imparare, in perfetto stile salesiano.

Al termine di ciascun gioco, ogni gruppo ha ricevuto due scatoloni da portare in Chiesa, dove, una volta collocati davanti all’altare, hanno svelato una sorpresa: insieme formavano una grande immagine di Maria Ausiliatrice. Un gesto semplice ma dal grande valore simbolico, che ha coinvolto anche i più piccoli in un’esperienza concreta di fede e bellezza condivisa.

La mattinata si è conclusa così con un momento di preghiera nella chiesa dell’Istituto, in cui bambini e insegnanti si sono raccolti in silenzio e semplicità, accompagnati da brevi riflessioni pensate per i piccoli. Il clima di raccoglimento e la luminosità dell’immagine costruita dai loro gesti hanno lasciato un segno nel cuore di tutti.

Quella del 23 maggio non è stata solo una festa, ma un’esperienza educativa e spirituale, in piena sintonia con il carisma di Don Bosco e Madre Mazzarello. Un’occasione per dire grazie a Maria, per sentirsi parte di una famiglia più grande e per imparare, fin da piccoli, il valore della fede vissuta insieme.

Claudia Magagnini