Giovedì 2 Ottobre, al Nido Santo Spirito, abbiamo vissuto una giornata davvero speciale: la Festa dei Nonni. I nonni dei nostri bambini sono venuti a trovarci per trascorrere insieme un pomeriggio all’insegna della creatività, della tenerezza e della condivisione. Per celebrare questa occasione, abbiamo preparato insieme la pasta di sale colorata, dalla quale ciascun bambino […]

Giovedì 2 Ottobre, al Nido Santo Spirito, abbiamo vissuto una giornata davvero speciale: la Festa dei Nonni.
I nonni dei nostri bambini sono venuti a trovarci per trascorrere insieme un pomeriggio all’insegna della creatività, della tenerezza e della condivisione.

Per celebrare questa occasione, abbiamo preparato insieme la pasta di sale colorata, dalla quale ciascun bambino – insieme al proprio nonno o alla propria nonna – ha ricavato delle piccole forme da portare poi a casa come ricordo di questa giornata: cuori, fiori, fiocchi e sculture originali, realizzate con cura e tanto impegno. Nella sezione si respirava un’energia positiva, leggera e dolce, fatta di sorrisi, sguardi affettuosi e mani che si incontravano per creare qualcosa insieme.

L’atmosfera era quella tipica del legame profondo e autentico che unisce nonni e nipoti: un amore che sa di pazienza, ascolto, memoria e gioco. I bambini hanno potuto esprimere la loro creatività in un contesto accogliente e rassicurante; i nonni, dal canto loro, hanno avuto l’occasione di rivivere i ricordi della loro infanzia, di tornare bambini per qualche ora, condividendo esperienze e valori.

Ma questa giornata non è stata soltanto un momento di festa: è stata anche un’occasione di educazione reciproca e di incontro tra generazioni. I nonni rappresentano infatti un ponte prezioso tra passato e futuro: custodiscono la memoria familiare, trasmettono tradizioni, valori e insegnamenti che arricchiscono il cammino educativo dei più piccoli. In un mondo che corre veloce, la loro presenza è un punto fermo, una testimonianza viva di amore gratuito e di dedizione.

Alla luce del sistema educativo salesiano, questa esperienza assume un significato ancora più profondo. Don Bosco ci ricorda che “l’educazione è cosa del cuore” e che per educare è necessario amare. I nonni incarnano perfettamente questa dimensione affettiva e relazionale: sanno educare con la dolcezza, la pazienza e la fiducia, valori che sono al centro della pedagogia salesiana. Attraverso la loro vicinanza, i bambini imparano l’importanza del rispetto, della gratitudine e dell’ascolto, mentre gli adulti riscoprono il valore dello stare insieme e della trasmissione di ciò che davvero conta.

La festa dei nonni al Nido Santo Spirito è stata dunque un laboratorio di vita, un piccolo ma grande esempio di quella “famiglia educativa” tanto cara a Don Bosco, dove ognuno – piccolo o grande – ha qualcosa da donare e qualcosa da imparare.

Vi siamo grati per aver partecipato a questa giornata speciale, per aver condiviso con noi il vostro tempo, il vostro amore e la vostra sapienza.
Alla prossima avventura, insieme, con il cuore e con il sorriso!

Martina Bertelli