Metti poco più di una decina di donne, la palestra dell’Istituto Santo Spirito, un istruttore, la volontà di mettersi in gioco e, perché no, anche un paio di guantoni: ecco gli ingredienti perfetti che hanno dato vita al primo corso di autodifesa femminile promosso dal Polo scolastico in collaborazione con ASD Circolo 3A e con […]

Metti poco più di una decina di donne, la palestra dell’Istituto Santo Spirito, un istruttore, la volontà di mettersi in gioco e, perché no, anche un paio di guantoni: ecco gli ingredienti perfetti che hanno dato vita al primo corso di autodifesa femminile promosso dal Polo scolastico in collaborazione con ASD Circolo 3A e con il PGS Comitato Regionale Toscana.

Il corso, articolato in un ciclo di otto lezioni iniziato il 24 febbraio, ha visto la partecipazione di un gruppo di donne motivate e curiose di confrontarsi con un percorso nuovo e stimolante.

Sotto la guida professionale ed esperta dell’istruttore Mattia Orlandi, abbiamo mosso i primi passi, nel vero senso della parola, verso una maggiore consapevolezza delle potenzialità del nostro corpo e di come, attraverso movimenti precisi e ripetuti, sia possibile affrontare e gestire eventuali situazioni di difficoltà.

Dopo un primo approccio un po’ titubante, ciascuna di noi, grazie a un clima sempre più informale e alla capacità dell’istruttore di coniugare professionalità e leggerezza, ha acquisito maggiore sicurezza, imparando a credere sempre di più nelle proprie capacità e sviluppando le prime competenze nel campo dell’autodifesa.

L’entusiasmo e il coinvolgimento suscitati da questo primo ciclo di lezioni sono stati tali che abbiamo richiesto e ottenuto, grazie all’approvazione della scuola e alla disponibilità di Mattia, la possibilità di proseguire l’esperienza con un secondo ciclo, conclusosi a metà giugno.

L’iniziativa si è rivelata un’importante occasione di crescita personale sotto il profilo psico-fisico, contribuendo ad accrescere l’autostima e la consapevolezza di sé. Inoltre, ha favorito in modo spontaneo e naturale la nascita di un gruppo affiatato, unito dalla condivisione di un’esperienza formativa intensa e coinvolgente.

Federica Olivieri