Il 5 marzo 2025 inizia il cammino di Quaresima, un periodo speciale di preparazione e riflessione per tutti i cristiani, ma soprattutto un’occasione unica per crescere insieme, come bambini in gamba, capaci di riflettere su come diventare sempre migliori. Oggi, con la celebrazione delle Ceneri, si avvia anche per i bambini della Scuola Primaria “Maria […]

Il 5 marzo 2025 inizia il cammino di Quaresima, un periodo speciale di preparazione e riflessione per tutti i cristiani, ma soprattutto un’occasione unica per crescere insieme, come bambini in gamba, capaci di riflettere su come diventare sempre migliori. Oggi, con la celebrazione delle Ceneri, si avvia anche per i bambini della Scuola Primaria “Maria Ausiliatrice” di Livorno un cammino di conversione, che invita ciascuno di noi a fare “inversione a U”, proprio come se ci rendessimo conto che la strada che stavamo percorrendo non ci porta dove vogliamo andare, e decidessimo di cambiare direzione. Cambiare strada significa, ha ricordato il Parroco don Simone, imparare a scusarsi quando sbagliamo, a riconoscere i nostri atteggiamenti che non ci aiutano a crescere come persone e a scegliere un comportamento migliore.

La Quaresima, che dura 40 giorni, è anche un momento per riflettere sugli atteggiamenti che ci rendono ‘eroi’ nella vita quotidiana, come il mitico Ercole, famoso per la sua forza e il suo coraggio, ma anche per la sua capacità di accorgersi dei bisogni degli altri e di aiutare chi ha bisogno. Quest’anno scolastico, infatti, i bambini sono invitati, attraverso il percorso formativo, a riflettere su cosa significa essere eroi non solo nei racconti, ma nella vita di tutti i giorni. Cos’è che ci rende eroi? È la gentilezza, la generosità, il saper ascoltare, il voler bene agli altri, il fare gesti di solidarietà e altruismo. Questi sono i veri “superpoteri” che dobbiamo allenare, proprio come fa un eroe che si prepara ad affrontare sfide grandi.

La Quaresima è dunque un’occasione preziosa per camminare insieme verso una strada che ci renda non solo buoni cristiani, ma anche persone che sanno prendersi cura degli altri, che si preoccupano di chi ha bisogno, che hanno un cuore aperto alla bontà. La speranza è il motore di questo cammino: una speranza che ci fa guardare al futuro con fiducia, convinti che Gesù Risorto è la fonte della vita e della speranza per tutti noi.

In questo anno giubilare, la Quaresima diventa un cammino ancora più speciale, dove ogni passo che faremo ci avvicina a Gesù, che ci insegna a vivere con amore, compassione e rispetto verso gli altri. La celebrazione delle Ceneri è solo l’inizio di un lungo viaggio che ci porterà a celebrare la Pasqua, la grande festa della Resurrezione, che ci ricorda che, anche nei momenti difficili, possiamo sempre sperare in un futuro migliore.

Ecco perché oggi, con le ceneri sulla fronte, siamo invitati a fermarci un attimo, a pensare a come possiamo migliorare, a scusarci per gli errori fatti e a fare il nostro impegno a diventare ogni giorno più simili a Gesù, il più grande esempio di amore e di speranza.

In questa Quaresima, camminiamo insieme, guardando avanti con gli occhi pieni di speranza, pronti a diventare “eroi” del nostro mondo, proprio come ci insegna la nostra scuola, che ci guida passo dopo passo verso una vita migliore, con la luce della fede che ci guida sempre più vicini a Dio.

Matteo Pantani